Sintomi dell'alzehimer

 Di seguito si riportano i principali sintomi dell’Alzheimer.

1) Perdita di memoria

Il sintomo preminente dell’Alzheimer è certamente la perdita della memoria. Coloro che sono affetti da questa malattia infatti tendono a dimenticare soprattutto le informazioni apprese di recente, ma anche date o eventi importanti. Sono spinti perciò a porre più volte le stesse domande e sentono il bisogno sempre maggiore dell’ausilio di strumenti che li aiutino a ricordare, quali ad esempio agende o dispositivi elettronici su cui annotare i vari impegni, oppure fanno affidamento sui propri familiari per cose che in passato erano soliti gestire in autonomia. Parliamo quindi di una perdita di memoria rilevante che limita in concreto le normali attività quotidiane. Dimenticare momentaneamente nomi o appuntamenti, infatti, può accadere a tutti, soprattutto agli anziani. 

2) Difficoltà nel programmare le attività o nel risolvere dei problemi

Alcune persone affette dal morbo di Alzheimer fanno fatica ad organizzare la giornata o a seguire un programma pianificato in precedenza. Ad esempio fanno confusione quando hanno a che fare con i numeri, non ricordano più come cucinare dei pasti che in passato erano soliti preparare, non riescono più a gestire i pagamenti mensili delle bollette. Perdono facilmente la concentrazione e non prestano la dovuta attenzione anche nelle semplici mansioni ordinarie, impiegando di conseguenza molto più tempo per portare a termine un’attività. Errori occasionali invece possono essere dovuti semplicemente all’avanzare dell’età.

3) Difficoltà nel portare a termine impegni familiari o di lavoro o attività di svago

Occasionalmente le persone anziane hanno bisogno di aiuto nello svolgere alcune attività di casa, ad esempio quando devono utilizzare strumenti tecnologici o apparecchi di ultima generazione con cui non hanno familiarità. Le persone che soffrono di Alzheimer invece presentano frequentemente problemi nello svolgimento delle normali attività quotidiane. Alcuni ad esempio non ricordano come tornare a casa, non riescono a concludere le mansioni lavorative oppure non ricordano dei giochi che erano soliti fare in passato.

4) Confusione spazio-temporale

A tutti può accadere di avere qualche incertezza sul giorno della settimana odierno oppure di perdere l’orientamento in un ambiente ampio che non si conosce. Tuttavia fare spesso confusione con tempi e luoghi può rappresentare un sintomo dell’Alzheimer. Le persone che ne soffrono infatti tendono ad avere serie difficoltà nel ricordare la data odierna, nel percepire la stagione in cui si trovano e, in generale, perdono il senso del passare del tempo. A volte non riconoscono gli ambienti, anche quelli più familiari come la casa in cui abitano. Fanno fatica ad orientarsi o dimenticano come sono giunti in un determinato posto.

5) Disturbi visivi nella percezione di immagini e distanze

Spesso con l’avanzare dell’età si tende a vedere meno bene e bisogna perciò ricorrere all’ausilio degli occhiali da vista. I malati di Alzheimer però, oltre a tali disturbi, possono avvertire anche difficoltà nel leggere, percepire la reale distanza tra oggetti o riconoscere i colori. A volte, a causa di tali problemi di percezione, non riconoscono neppure la loro immagine riflessa in uno specchio, credendo ci sia qualcun altro di fronte a loro.

6) Problemi con le parole 

A chi non è mai capitato di avere un lapsus o di perdere il filo del discorso?! I malati di Alzheimer purtroppo incontrano spesso simili difficoltà, sia nel parlare sia nello scrivere. Spesso non riescono a seguire o a prendere parte a delle conversazioni. A volte mentre parlano si interrompono e non sanno come proseguire il discorso, non ricordano cosa volevano dire oppure ripetono più volte lo stesso argomento. Capita che non riescano a trovare la parola giusta oppure che chiamino una cosa o una persona con un nome sbagliato.

7) Perdere le cose

A volte accade di perdere un oggetto, ma se ci si impegna a ripercorrere i propri passi lo si ritrova.            Le persone malate di Alzheimer tendono a perdere tale capacità e di conseguenza non trovano più le proprie cose. Spesso peraltro le lasciano in luoghi insoliti impedendo anche ai familiari di ritrovarle. Per questo motivo tendono ad accusare gli altri di avergliele rubate, diventando agitati e nervosi. Col tempo simili episodi possono accadere più frequentemente.

8) Capacità di giudizio ridotta

Commettere talvolta degli errori nelle scelte che la vita quotidiana ci presenta non è di per sé allarmante.    Il morbo di Alzheimer invece può influire notevolmente sul processo decisionale, a discapito del buonsenso, del senno e dell’oculatezza. Spesso i malati mostrano poco equilibro nel gestire il denaro, ad esempio sperperando importanti somme di denaro nell’acquisto di beni promossi tramite telefono (telemarketing) o televisione (televendite). Inoltre una scarsa capacità di giudizio può indurre il malato a trascurare la cura della propria persona e l’igiene personale.

9) Rinuncia a lavorare e a sviluppare rapporti interpersonali

A volte la senilità può causare una generale sensazione di stanchezza che rende sempre più faticoso adempiere ai doveri lavorativi, familiari e sociali. Nel caso dei pazienti affetti di Alzheimer possiamo assistere ad una rinuncia quasi totale di quelle attività che un tempo erano svolte con passione e piacere, quali ad esempio hobby, eventi di carattere sociale, progetti inerenti alla propria carriera o sport. Può capitare ad esempio che tali soggetti perdano totalmente interesse nel seguire in televisione le partite di calcio della propria squadra preferita o nel coltivare la passione per la pittura o per l’orto, cui un tempo si dedicavano. Accade a volte che, a causa della malattia, diventino introversi, sebbene in passato fossero persone socievoli e aperte.

10) Sbalzi di umore

Con l’avanzare dell’età si tende a diventare sempre più abitudinari, di conseguenza eventuali imprevisti che intrerrompano tale routine diventano causa di stress ed agitazione. Per coloro che soffrono del morbo di Alzheimer, gli sbalzi di umore e i repentini mutamenti di personalità possono essere all’ordine del giorno. La malattia infatti può causare confusione, depressione, ansia, agitazione o paura. Tali persone talvolta diventano facilmente irritabili, non solo a lavoro o con gli amici, ma anche in casa propria con i familiari.

 

 

 

Sitografia:

https://www.alz.org/it/10-sintomi-segno-alzheimer-demenza.asp