Esercizi illustrati

L’esercizio fisico è modo eccellente e non farmacologico per migliorare il benessere e ridurre i comportamenti problematici negli anziani affetti da Alzheimer. Il movimento e l'attività fisica recano beneficio al malato di demenza in diversi modi: lo aiutano a rimanere indipendente, mantengono e stimolano le sue capacità mentali e fisiche, migliorano il sonno, la forza, la flessibilità e la circolazione. Incoraggiare il malato ad avere degli interessi, a restare attivo e a fare del movimento sono un ottimo modo per aumentare l'umore e l'autostima e aiutarlo a condurre una vita il più normale possibile.

Questo articolo vuole essere una guida pratica per tutti coloro che intendono svolgere con il proprio assistito esercizio fisico.

  1. Indicazioni generali
  2. Cosa tenere a mente prima dello svolgimento
  3. Esercizi illustrati

1) Indicazioni generali

Si consiglia di scandire le istruzioni in modo lento, chiaro e calmo. È preferibile inoltre svolgere gli esercizi in una stanza ben aerata. Si consiglia di cominciare con 3 o 4 esercizi, ripetendoli 10 volte, e successivamente intensificare gradualmente il programma. La durata degli esercizi non deve superare i 20 minuti. Se il malato li svolge volentieri, si possono ripetere due volte al giorno, variandone la serie. È importante incoraggiare pazientemente il malato. Si può tenere un sottofondo musicale, al fine di rendere gli esercizi più divertenti. I primi risultati sono visibili a partire dalla terza settimana.

 

2) Cosa tenere a mente prima dello svolgimento degli esercizi

Prima dell’inizio degli esercizi è bene ricordare che:

  • Il programma riabilitativo non deve necessariamente essere eseguito subito per intero.
  • Per evitare atteggiamenti oppositivi è utile fissare un obiettivo che sia significativo per il paziente, secondo il suo personale punto di vista.
  • Saper ascoltare il paziente per riconoscere i suoi bisogni, i suoi desideri e le sue aspettative.
  • Accompagnare il paziente nell’eseguire una fisioterapia possibile, assecondando la sua iniziativa e i suoi movimenti, senza costringerlo ad eseguire gli esercizi.
  • Essere pronti a ridimensionare obiettivi e metodi, adattandosi alle possibilità e alla volontà del paziente.
  • L’obiettivo principale che deve guidare la scelta degli esercizi da proporre è quello di incrementare forza, resistenza e range of motion (flessibilità articolare), nonché di migliorare l’equilibrio cinestetico, che permette il movimento, e la capacità prassica, ossia la capacità di compiere in modo corretto e coordinato gesti diretti ad uno specifico fine.
  • È essenziale proporre esercizi piacevoli e divertenti per riuscire a catturare e mantenere l’attenzione e la partecipazione.
  • Per ottenere un programma ancora più efficiente si potrebbe scegliere di proporre alcune delle attività fisiche e pattern di esercizi che il paziente eseguiva già usualmente in passato.
  • Gli esercizi devono essere introdotti in modo graduale, preferibilmente proponendo nelle prime sessioni gli esercizi di bassa intensità, da effettuare in posizione seduta, per arrivare, dopo il raggiungimento di un adeguato livello di acquisizione e allenamento, agli esercizi nella posizione eretta.

3) Esercizi illustrati

 

  1. Inspirare profondamente, poi espirare lentamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Girare il capo a sinistra, poi girarlo a destra.

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Piegare la testa indietro, quindi piegarla in avanti.

 

 

 

 

  1. Alzare la spalla destra, poi abbassarla.

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Alzare la spalla sinistra, poi abbassarla

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Alzare entrambe le spalle ed inspirare, abbassare le spalle ed espirare.

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Alzare il braccio destro, poi abbassarlo.

 

 

 

 

 

 

 

  1. Alzare il braccio sinistro, poi abbassarlo.

 

 

  1. Allargare le braccia ed inspirare, abbassare le braccia ed espirare.

 

 

 

 

 

 

 

  1. Marciare da seduto: sollevare il ginocchio sinistro, poi appoggiare il piede a terra. Ripetere quindi con il ginocchio destro.

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Stendere la gamba destra da seduto e sollevarla, poi appoggiare il piede a terra. Ripetere quindi con la gamba sinistra.

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Esercizi con i piedi da seduto: incrociare le gambe, quindi ruotare il piede sollevato a sinistra e poi a destra.

 

 

 

 

 

 

 

  1. Girare il torace prima a destra e poi a sinistra.

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Stringere le dita a pugno, poi stenderle.

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Ascoltare il colore indicato, quindi entrare nel cerchio del colore corrispondente.

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Eseguire dei passaggi: passare e prendere la palla di spugna.

 

 

 

Sitografia:

 

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